IL RICONOSCIMENTO AI PROMOTORI DELLA MUSICA D’AUTORE
Istituito nel 2015 per volontà del cantautore, autore e produttore indipendente Luca Bonaffini, in collaborazione con autorevoli operatori del settore, il premio La Settima Nota si pone come punto di riferimento per l’arte musicale che unisce talento, pensiero e originalità.
La Settima Nota non è solo un concorso musicale, ma un atto di fiducia nei confronti della musica d’autore italiana e internazionale, un’occasione per scoprire nuovi interpreti, autori e progetti in grado di coniugare ispirazione e contenuto.
Dal 2015, gli artisti che hanno ricevuto il premio sono: Ernesto Bassignano, Marco Ferradini e Charlotte, Dario Baldan Bembo, Mimmo Cavallo, Flavio Oreglio, Pietruccio Montalbetti, Alberto Fortis, Roberto Vecchioni.

Accanto a loro, La Settima Nota ha voluto dedicare menzioni speciali a progetti raffinati e indipendenti come quelli di Marco Mario Farinato, Ivan Francesco Ballerini, Sona & Aram, e Patrizia Cirulli (premiata come miglior progetto discografico).
Nel cuore della visione artistica di SettePuntoZero pulsa un’idea semplice e potente: riconoscere, coltivare e far emergere ciò che ha valore. Non solo musica, ma contenuto, visione, impegno. È da questa convinzione nasce e si sviluppa il premio La Settima Nota che celebra con cadenza annuale chi ha saputo lasciare un’impronta significativa nel mondo della canzone d’autore, della popular music e della produzione culturale musicale.

Il riconoscimento è rappresentato da una scultura in vetro realizzata dal maestro Raffaele Darra, personalizzata per ogni edizione e consegnata all’artista premiato nel corso di un evento pubblico o con una cerimonia dedicata.
La filosofia del premio rispecchia pienamente lo spirito di SettePuntoZero: dare spazio alla qualità, alla parola che incide, alla melodia che resta, al gesto artistico che non si piega al rumore ma cerca senso. È in questo solco che l’etichetta discografica ha scelto di dedicare una sezione speciale del progetto a La Settima Nota, sostenendola come parte integrante della propria missione culturale.

Il cuore pulsante di questa visione è Luca Bonaffini, a cui è affidata la direzione artistica e la supervisione strategica dell’etichetta SettePuntoZero. Figura centrale della canzone d’autore italiana dagli anni Ottanta in poi, Bonaffini ha scritto brani importanti insieme a Pierangelo Bertoli, contribuendo a definire l’immaginario sonoro di una generazione. La sua esperienza artistica è poliedrica: autore, interprete, regista teatrale e produttore musicale indipendente, ha fatto della coerenza espressiva e dell’indipendenza produttiva la sua cifra distintiva.
Nel lavoro quotidiano all’interno del progetto SettePuntoZero, Bonaffini segue ogni fase creativa, dalla selezione degli interpreti alla rifinitura degli arrangiamenti, fino alla produzione esecutiva pronta per il deposito ufficiale presso enti come la SIAE. Anche nei progetti più innovativi, come quelli nati da tecnologie generative, il suo apporto garantisce umanità, equilibrio e qualità, in un dialogo continuo tra intuizione digitale e interpretazione artistica.

La sua direzione non impone una forma, ma plasma un ambiente fertile, dove l’ispirazione può diventare opera e l’opera può diventare memoria. Il nome dell’etichetta — SettePuntoZero — non è solo un riferimento generazionale, ma una dichiarazione poetica: la settima nota, il “SI”, simbolo di ottimismo e trasformazione, è il centro simbolico attorno al quale ruotano tutte le iniziative della casa discografica. Compreso il premio che ne porta il nome.

SettePuntoZero non è un contenitore. È un laboratorio culturale. E La Settima Nota ne è il sigillo: un riconoscimento che premia la qualità, la dignità e il coraggio di fare musica con senso, anche controcorrente.
